Haiti, “cattivi” pensieri 3

Posted on 21 gennaio 2010


(Continua da precedenti, vedi:
“Haiti cattivi pensieri 1”“Haiti…2”)

Dicevamo, perchè questi castighi colpiscono gli innocenti?

Non darò spiegazioni teoriche, ma darò un modello divino: Cristo ha mostrato che il male non si sconfigge altrimenti che con un sacrificio di un innocente

Beh, questo lo sapevano già in molti prima di Cristo, e anzi si abusava di sacrifici inutili, e Cristo pare sia venuto proprio per porvi fine

Ma lo Stesso Cristo è la risposta inaspettata per gli innocenti morti: coloro che non possono sfuggire alle logiche del Principe di questo Mondo, spranno ora di essere subito accolti da Cristo nel suo regno, in quanto sono stati resi suoi simili.

Secondo punto: ma le catastrofi bastano a fermare il male? Non da sole. Non sempre.

Non da sole: serve sempre un profeta, che guidi il popolo a leggere nel disastro un senso divino aperto alla speranza. Non sempre: l’uomo rimane libero di rifiutare l’ammonimento dei profeti, e allora si predispone a realtà peggiori.

Questo testimonia – mito o meno che sia- la storia di Noè e del diluvio, questo propongono i capitoli 3 e 33 di Ezechiele, circa la responsabilità del profeta di annunciare il castigo e la responsabilità della gente di ascoltare il profeta.

Concludo con due riferimenti

Il primo è evangelico e storico: la strage degli innocenti corona l’avvento di Cristo in terra, in Cristo trova senso escatologico la vita degli uccisi. Da lì in poi si aprono due strade: quella dei discepoli che seguono Cristo e danno il via alla fortuna della Chiesa nel tempo; quella degli ebrei che si ostinano in se stessi e danno via al periodo più buio della loro storia (dalla rivolta del 70 fino almeno ai Lumi e oltre). Vediamo noi cosa sceglieremo, oggi.

La generosità c’è ed è molta ad Haiti, ma c’è qualche profeta che annunci conversione?
E noi vogliamo davvero convertirci al di là delle elemosine?


Seconda citazione, da un’esperta di Misericordia, Santa Faustina Kowalska

[la divina misericordia] sembrerà in completo sfacelo, ed all’improvviso seguirà l’azione di Dio con grande energia, la quale darà testimonianza alla verità… [Dio] desidera che questo lo sappiano prima che torni come Giudice; vuole che le anime lo conoscano prima come Re di Misericordia
(Dal Diario, ed. LEV, P. 278)