Madonna o Satana? (3 di 4) – katechon

Posted on 27 aprile 2010


3. LA CHIESA E L’ANTICRISTO

Cose note alla Chiesa, ma oggi forse più note ai suoi avversari che ai suoi fedeli. Mi riferisco alle suggestioni strappate di bocca a Massimo Cacciari dal giornalista Maurizio Blondet:

“«Il papa deve smettere di fare il Katéchon!», esclamò d’improvviso Massimo Cacciari… «Katéchon è ciò che trattienel’Anticristo dal manifestarsi pienamente. San Paolo, ricorda?»… Seconda Lettera ai Tessalonicesi (2, 6 ss)…

Che cosa può essere ciò che trattiene l’Anticristo?…
Perché Cacciari desidera accelerare l’avvento dell’Anticristo?…
Lo stavo interrogando sui valori della cosiddetta etica laica…

«Ethos, o per i latini mos, non è affatto ciò che noi intendiamo per etico o morale. Ethos non indicava comportamenti soggettivi; indicava la dimora, l’abitare in cui l’uomo si trova dalla nascita… che non era stato lui a scegliere… e duemila anni fa l’ethos ha cessato completamente di esistere… sì il Cristianesimo è stato dirompente rispetto a ogni ethos…
Sant’Agostino lo dice chiaramente: la Città di Dio è pellegrina in terra; ne segue che il cristiano non ha casa… Ciò vuol dire che il Cristianesimo si rivela essenzialmente sovversivo dell’Antichità e dei suoi valori… E la Chiesa è perfettamente consapevole di quanto sia tragica la libertà cha ha donato all’uomo…
L’Europa, la sua storia, è la storia di questo sradicamento, dell’angoscioso obbligo di de-cidere che deriva dalla perdita definitiva dell’ethos. È la storia delle soluzioni disperate che l’europa va via via escogitando per darsi leggi morali le quali – senza sopprimere la libertà – trattengano la società dal divenire il campo della pura violenza…»
Non potei fare a meno di notare lo stupefacente corollario…la secolarizzazione totale che viviamo sarebbe dunque figlia della sovversione originaria operata dal Cristianesimo…
«Il Cristianesimo sa che la volontà dell’uomo è ferita. Che diventando libero, l’uomo diventa libero di fare il male. Ogni morale laica illuminista presuppone il contrario… dunque i miei appetiti vanno soddisfatti… perché necessari.

Lungi dal predicare, come fanno i parroci, che gli appetiti vanno ordinati, il laicismo pone proprio gli appetiti alla base del vivere civile… È la scoperta delle Economie politiche. Che non a caso sorgono nell’Ottocento insieme all’Estetica. L’Estetica è la scienza che scopre le leggi del godimento soggettivo, come l’Economia politica è la scienza che scopre le leggi del godimento individuale… Sono queste due scienze a costituire la Modernità, e precisamente questa Modernità che oggi il Cattolicesimo si trova davanti come il Nemico»…
Quest’ultimo Nemico era già stato identificato dal chiaroveggente Del Noce. È il Capitalismo ulteriore al Comunismo…quello del Capitalismo internazionalista, del Nuovo Ordine Mondiale tecnocratico.
La sovversione cristiana si volge dunque ora contro il totalitarismo borghese-radicale?…
«Lo spirito estetico-economico borghese non tollera di essere messo in discussione»…
Ma il liberalismo mette in discussione ogni principio…
«Il sistema borghese tollera di essere messo in discussione solo al proprio interno. Verso ciò che è esterno ai suoi valori, non ha pietà». E mi elencò i genocidi liberali: a cominciare dallo sterminio dei Pellerossa: «I Pellerossa erano radicati nel loro ethos, e l’Americano vedeva nel loro ethos un sistema di non –libertà. Lo sterminio delle società sacrali, degli ethoi tradizionali, è prescritto dal liberalismo per il bene stesso dell’uomo». Ed enumerò: per sradicare il Giappone dl proprio sacro nomos… un olocausto nucleare. Migliaia di tonnellate di bombe furono necessarie per stroncare fascismo e nazismo, «forme di neo-paganesimo che cercavano di ricollegare la società a un ethos». E il Vietnam, La Guerra del Golfo, l’intervento umanitario in Somalia

«Non si faccia illusioni: anche contro la Chiesa non esiterà a usare la più inaudita violenza, se la Chiesa si rifiuta di diventare un semplice supporto della società borghese. Ciò che la Chiesa non può fare perché il cristiano è necessariamente sovversivo di ogni potere politico che si pretenda autonomo. Già negli Stati Uniti si teorizza come l’avversario irriducibile sia l’Islam. Anche contro la Chiesa il conflitto diverrà sempre più drammatico…
Il papa deve smettere di fare il Katéchon! – poi, come pentito, precisò – Voglio dire che lei, come cattolico, sa come finirà. Verrà l’Anticristo e trionferà, ma sarà sconfitto».”

M. Blondet, Gli Adelphi della Dissoluzione, strategie culturali del potere iniziatico, Edizioni Ares, Milano 19992, pp. 5-13.

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