Avete mai letto Kundera?

Amo la musica. E con devozione ne traggo ogni spunto possibile.

Per questo, solo per questo, imprudentemente ho provato a leggere qualche pagina di Milan Kundera.

Il collegamento tra un’erezione e una donna nuda non è che uno dei mille modi in cui il Creatore può regolare il meccanismo a orologeria nella testa dell’uomo. E che cosa ha a che fare l’amore con tutto ciò? Nulla. Se nella testa di Tomas una rotellina andrà fuori posto e lui si ecciterà solo alla vista di una rondine, ciò non cambierà nulla nel suo amore per Tereza. Se l’eccitazione è un meccanismo con il quale il nostro Creatore si diverte, l’amore è al contrario qualcosa che appartiene soltanto a noi e ci permette di sfuggire al Creatore. L’amore è la nostra libertà. L’amore è al di là dell’«Es muss sein!». (Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere, Adelphi, Milano 1989, p. 255)

E me ne sono pentito.