Famiglie e crisi economica? Tyler Cowen (Istituto Bruno Leoni)

Posted on 3 giugno 2012


Il problema non è l’Europa, ma la Zona Euro. Abbiamo creato palazzi dell’Euro Zona, ma non abbiamo amalgamato la Zona. Per esempio:la Grecia resta un paese-rivale-inaffidabile. Dall’altra parte c’è la Germania.Ogni tentativo di restaurare pezzi della Zona fallisce finché il sistema bancario rimane – com’è – implosivo.

Circa l’Italia. Essa non è senza soluzioni – come Grecia e probabilmente Portogallo – ma ha almeno tre possibilità. La prima è fare figli; però aggiornando il sistema lavorativo (perché facciamo convivere forzatamente un concetto tradizionale di società in un sistema lavorativo non più tradizionale – è questo scarto che spinge a non avere figli: superato lo scarto, si può tornare a far figli, e questo può rigenerare la situazione fiscale italiana). Seconda proposta: favorire un afflusso selezionato di immigrati giovani. La terza idea – meno preferibile ma prospettivamente significativa – non l’ho capita bene, ma da come la tira in lungo (e dalla mimica – sic!) mi pare sia una proposta di tassare la ricchezza e di fare meno i goderecci, perché la bella vita ha i suoi costi, e i costi alti sono esiziali per la Nazione in questi tempi di crisi.

Poi arriva una stoccata su Monti: niente elezioni, niente mandato, governo temporaneo; in particolare l’azione di Monti piove dall’alto, mentre l’Italia avrebbe bisogno una pianificazione dal basso, che valorizzi la sua struttura molto locale e decentrata.
Si passa a vedere il futuro della Grecia, che è quello di uscire dalla Zona, con effetti gravi nell’immediato ma buoni sul lungo periodo (ha detto così?).

Seguono previsioni su Portogallo e Spagna; giusto per dire che dopo la Spagna tocca a noi. La cosa è resa evidente da grafici spaventosi, di cui non ho capito nulla, anche perché non si vedono, ma che riguardano crescita zero (il titolo della conferenza riguarda la “stagnazione economica”) e tracolli non abbastanza lontani. E allora?

Tra varie ipotesi spunta il fatto bruto: la Germania detta legge.

Segue l’elenco di possibili soluzioni. Per poi tornare all’Italia che, per quanto più produttiva delle altre 3 Nazioni in crisi, sembra ancora troppo basata su un’industria a conduzione familiare: quest’ultima si mostra attenta alla qualità dei prodotti, ma non più adatta alle nuove forme economiche emergenti.

DISCORSO DI TYLER COWEN PER L’ISTITUTO BRUNO LEONI

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