Gnosi marxismo e noi

Appartengono del resto alla cultura comune le idee sul carattere gnostico delle filosofie della storia del novecento, di cui il marxismo è il punto di arrivo (A. Del Noce)

 

Neuroscienze: provata l’esistenza dell’anima immortale

Se lo dice Edelman, ateo ed evoluzionista, lo diamo per sicuro e imparziale:

  1. “Ogni area cerebrale è funzionalmente separata…[e] non esiste un’area che controlli e coordini le risposte di tutte le altre.” (p 16)
  2. “Nasciamo con un numero di geni insufficiente per specificare la complessità sinaptica di cervelli superiori come il nostro.” (p 18)
  3. “Lo sviluppo cerebrale è stocastico ed epigenetico…non esistono due cervelli identici” (p 52)
  4. Esclude i modelli del cervello e della mente considerati come macchine.” (p 55)
  5. Non tutte queste capacità [le funzioni cerebrali] si possono trattare con successo con metodi riduzionistici.” (p 81)
  6. “La soggettività è irriducibile.” (p 82)
  7. “La riduzione scientifica non [è] esaustiva.” (p 151)

Ciò detto Edelman prosegua pure nel tentativo di costruire un “artefatto cosciente” (p 132) magari non vivo; noi ci teniamo ben stretti tutti i dati che pare galoppino verso l’uscita da ogni riduzionismo e nella possibilità di tornare a parlare, anche con gli scienziati, di una coscienza immortale, capace lei sola di spiegare il surplus sinaptico (di cui i geni sono incapaci) e il coordinamento delle zone cerebrali per sé divise e in nulla materialmente unificate.

“G. Edelman, Seconda Natura, Raffaello Cortina Editore, Milano 2007”