Non mi era mai capitato di fare un giro in un Salone Internazionale del Libro, e ringrazio vivamente che non mi fosse mai capitato. Ora, va detto, Torino è città vivacissima, che non smette di donarci eventi di profondo valore. Il fatto di non usarne o di usarne male è colpa tutta e sola del… [Continua a leggere...]
Nei primi giorni di settembre avevo il prurito alle mani, e volevo buttar giù qualche provocazione a danno della GMG. Poi la sinderesi mi ha frenato (per chi non lo sapesse, la sinderesi è un disturbo alle articolazioni, che crea difficoltà a scrivere). Mi ha frenato anche vedere alcuni articoli interessanti e propositivi costellare siti… [Continua a leggere...]
Quello che non ho visto ieri sera è certo meglio di quello che ho visto di “Quello che non ho”. Quello che ho visto è stato il monologo di Erri de Luca, patetico e istruttivo al contempo. Patetico ma non più del precedente intervento di Saviano: almeno De Luca non ha avuto bisogno di leggersi… [Continua a leggere...]
Il fatto che il fotomontaggio sia banale è dovuto solamente al fatto che l’aborto mina un fondamentale dell’umanità. Il fatto che tutti si accorgano della banalità del fotomontaggio, ma troppi non si accorgano della gravità dell’aborto, è esattamente quello che dovrebbe spaventarci.
Molti ignorano il peso confessionale dello Stato di Israele, altri ne sottostimano gli sviluppi. Un’analisi non tacciabile di razzismi vari è quella della testata ebraica progressista torinese Ha Keillah. Al momento della creazione dello Stato d’Israele, l’Agudat Israel mutò il suo atteggiamento: la Shoah aveva distrutto totalmente i grandi centri dell’ebraismo in Europa centrale… [Continua a leggere...]
Avevo promesso una breve sul “caso Livi”. E sia, sarò breve. La pubblico oggi per vari motivi, non solo perché fingo di trovare 20 minuti in un periodo impestato di altre cose, ma soprattutto perché bisogna onorare la Bussola costretta a fermarsi per un po’, e poi perché il caso Liga rischia di strappare Tardinio… [Continua a leggere...]
La sua parabola politica, iniziata e confermata a lungo nel centro-destra, seppure internamente alla Dc, e poi approdata nel centro-sinistra, è emblematica per spiegare una certa declinazione del cattolicesimo in politica. Scalfaro infatti si ritenne sempre un cattolico in politica, col suo distintivo dell’Aci sempre visibile, con il suo impegno religioso mai nascosto. Tuttavia, il… [Continua a leggere...]
In honor of Benedict’s anniversary, here’s an oft-overlooked tidbit from the pope’s biography: He’s actually not the first celebrated priest from the Ratzinger clan. That honor belongs instead to his great-uncle Georg, a towering figure in 19th century Bavarian history. (He’s not to be confused with the pope’s brother). In light of Benedict’s career, there… [Continua a leggere...]
Da non perdere. Duo Marchesini-Cammilleri. Nel cinquantesimo della morte del celebre psichiatra svizzero Carl Gustav Jung, Roberto Marchesini ha scritto un interessante commento online su LaBussolaQuotidiana. «In generale il mondo cattolico ebbe, almeno fino alla fine degli anni ’60 del secolo scorso, un atteggiamento di notevole diffidenza nei confronti della psicoanalisi e delle altre dottrine… [Continua a leggere...]
Sono stato timidamente dalla parte di Celentano fino a poco tempo fa. Assolutamente convinto che il Molleggiato avesse fatto bene a richiamare Famigliacomunista e Avvenire perché parlassero un poco meno di politica e un poco più di religione. Credevo male. E l’ho capito leggendo questo: Mi ha davvero colpito, cari amici lettori, il livore della… [Continua a leggere...]
E pensare che, se Cristo non fosse disceso fin lì, per noi non ci sarebbe altra possibilità che l’angoscia. Alla luce di questa semplice realtà si capisce fin troppo bene come mai il mondo ottenebrato degradi, accanitamente e cupamente, verso ogni aberrità snaturata. Fratelenzo con occhio secolarista dichiara l’amara credenza del pensiero ateologico: possiamo essere… [Continua a leggere...]
Tante grazie all’ONU, della cui liberalità ci eravamo già compiaciuti in altra sede, per l’ennesima – vi assicuro non ultima – sparata vergognosa e deprimente. «E’ uno scandalo che i ragazzi, in particolare ebrei e mussulmani, siano costretti a studiare opere razziste come la Divina Commedia». Da qui la richiesta al ministro dell’Istruzione «di espungere… [Continua a leggere...]
Amo la musica. E con devozione ne traggo ogni spunto possibile. Per questo, solo per questo, imprudentemente ho provato a leggere qualche pagina di Milan Kundera. Il collegamento tra un’erezione e una donna nuda non è che uno dei mille modi in cui il Creatore può regolare il meccanismo a orologeria nella testa dell’uomo. E… [Continua a leggere...]
Me lo girano via mail. Come ho risposto lì, commento qui: Un incubo. Il sogno degli gnostici. Il paradiso – rigorosamente escatologico (= novissimus) – dei santi. Per prima cosa il nuovo papa decise di traslocare. Eletto dopo un conclave estenuante, in mezzo a mille polemiche e contrasti, e dopo che il regno del suo… [Continua a leggere...]
Enzo Bianchi commenta il poema biblico “Nel Cristianesimo non dovrebbe esserci angoscia verso la sessualità: è realtà voluta da Dio” Incontro un parrocchiano entusiasta dell’incontro in San Filippo: “una lettura erotica, che è preghiera“. Mia reazione – senza erezione – circa l’entusiasmo per questa ventata di erotismo innocentista nel teologhese para-cattolico: D’altro canto abbiamo a… [Continua a leggere...]
Pierangelo Sequeri è un estremista: in gioventù (quando scrisse il capolavoro del cattochitarrismo “Tu sei la mia vita”) lo era della semplicità, in vecchiaia lo è della complicazione. Ma è uno dei pochissimi autori complicati che merita lo sforzo perché come scruta i segni dei tempi lui, non li scruta nessuno. (Ho estremizzato anch’io: ci… [Continua a leggere...]
maggio 23, 2012
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